Il progetto

Diamo voce al cambiamento

Ci sono momenti in cui le certezze che abbiamo su noi stesse vacillano.

Il corpo cambia.

La pelle cambia.

Il sonno cambia.

Cambiano le energie, le priorità, a volte perfino le cose che ci fanno stare bene.

E a volte ci arriviamo impreparate.

Dimmi di me nasce da qui: dalla voglia di capire meglio quello che cambia e condividere quello che scopriamo.

Non per cercare di tornare a essere quelle di prima.

Non per trasformare ogni cambiamento in un problema da aggiustare.

E nemmeno per raccontarci che va tutto benissimo per definizione.

Per guardare con curiosità quello che cambia e capire cosa ci fa stare bene adesso, cosa vale la pena tenere e cosa possiamo lasciarci alle spalle.

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Un posto per fare domande

Qui parliamo di perimenopausa e menopausa, ma non solo.

Parliamo di corpo, salute, pelle, movimento, mente, abitudini, del rapporto con noi stesse e di tutte quelle piccole e grandi scoperte che arrivano quando smettiamo di dare per scontato che ciò che funzionava ieri debba funzionare per sempre.

A volte partiamo da una ricerca scientifica.

A volte da una crema.

La domanda iniziale cambia.

Il metodo è lo stesso: partire da quello che succede, cercare di capire e non accontentarsi della prima risposta comoda.

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Né manuale di perfezione né macchina del tempo

Non ci interessa diventare la versione “anti-age” di noi stesse.

Ci interessa stare bene nel corpo che cambia, mantenerlo forte, capire cosa gli serve e prendercene cura anche pensando alla donna che saremo fra dieci o vent’anni.

La bellezza, qui, non significa sembrare più giovani.

Significa continuare a guardarci, riconoscerci e piacerci.

Stare bene non vuol dire fare tutto giusto.

E prendersi cura di sé non dovrebbe trasformarsi in un secondo lavoro a tempo pieno.

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Esperienza, curiosità, prove

Le esperienze personali contano.

Possono farci sentire meno sole, aiutarci a riconoscere qualcosa che non avevamo saputo nominare o far nascere una domanda nuova.

Ma non sono automaticamente una prova.

Quando affrontiamo temi di salute e benessere cerchiamo fonti affidabili, distinguiamo ciò che sappiamo da ciò che è ancora incerto e proviamo a raccontare anche i limiti delle risposte che troviamo.

Per sapere nel dettaglio come lavoriamo, c’è il nostro Metodo editoriale.

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Possiamo cambiare idea

Speriamo di sì.

Se arrivano informazioni migliori, se la ricerca evolve o se scopriamo che una convinzione non regge più, preferiamo correggerla piuttosto che difenderla per coerenza.

In fondo Dimmi di me parla proprio di questo:

di quello che succede quando cambiamo

e della possibilità di conoscerci di nuovo, ogni volta.

Di noi vogliamo sapere di più.